Storia
Shiai Kumite Il combattimento di Karate da competizione secondo Chojun Miyagi By Toshio Tamano - Saiko Shihan Shorei-Kan Okinawan Goju Ryu. © Toshio Tamano-Settembre 2005
Jiyu Kumite Il Karate non fu conosciuto nell'arcipelago giapponese fino agli anni venti. Quando i maestri di Karate di Okinawa lo introdussero per la prima volta, parecchi giovani praticanti di Judo furono interessati ad apprendere la misteriosa arte da combattimento di una piccola isola del sud del Giappone. Questo è il motivo per il quale i maestri di Karate all'inizio affittarono dojo da Judo o palestre da allenamento per insegnare ai loro allievi, in quanto non possedevano un loro dojo privato sull'arcipelago. Insegnarono tra l'altro sia nelle università che nelle scuole superiori e le loro lezioni furono tenute nei dojo dei club di Judo di queste scuole. Questo avvenimento storico ha creato la base del Karate moderno. Sebbene questi allievi furono entusiasti ad apprendere il Karate, furono comunque in disaccordo con il modo di insegnare dei loro maestri. I loro maestri non insegnarono loro come combattere con le tecniche di Karate, ma insistevano solamente nella pratica dei Kata, delle forme di danza eseguite singolarmente. Gli allievi si stupirono chiedendosi se il Karate fosse una vera arte marziale o no. I judoka non credevano di diventare dei buoni combattenti solamente praticando Karate tramite kata; volevano praticare esercizi di combattimento, come già facevano negli allenamenti di Judo, Così crearono un sistema di combattimento, nonostante la disapprovazione dei loro maestri, lo chiamarono Jiyu Kumite o Kumite libero, il quale divenne immediatamente famoso tra gli studenti dei club universitari e delle scuole superiori del Giappone. Il karate fu introdotto in tutto il mondo negli ultimi cinquant'anni da molti tra coloro che studiarono nelle università giapponesi, naturalmente enfatizzando l'importanza del jiyu kumite agli allievi stranieri. Questo è il motivo per il quale è diventato oggigiorno il metodo di allenamento comune tra i praticanti di Karate nel mondo. Il sistema delle competizioni del M° Miyagi Il maestro Chojun Miyagi (1888-1953 ), il fondatore del Karate Goju-ryu, fu ben cosciente della necessità di un sistema di combattimento da competizione, ma critico nei confronti del Jiyu kumite. Di fatto lavorò su un proprio sistema per competizioni quando introdusse la sua disciplina sull'arcipelago giapponese. Miyagi scrisse quanto segue a proposito del suo sistema di Karate da competizione in un suo articolo nel 1936 "Karate do gairyaku" un tracciato sul Karate: "… e vorrei completare le protezioni (del sistema da competizione di Karate ) nel prossimo futuro, sulle quali sto lavorando da diverso tempo. Quando il sistema per competizioni sarà completato, potremo fare incontri di Karate, come molti praticanti di Budo giapponese fanno nelle loro arti; è una mia speranza fervente fare del Karate di Okinawa una delle arti marziali del Budo giapponese (con questo sistema)." Miyagi fece delle prove con le protezioni a Tokyo e cercò di completare il sistema delle competizioni ad Okinawa negli anni trenta. Sfortunatamente le sue attività furono interrotte con lo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1941 e dalle devastate condizioni di vita sull'isola dopo la guerra. Inoltre fu gravemente provato e si ammalò quando perse con la guerra due figlie ed un figlio. Miyagi decedette nel 1953. Prima della morte, insegnò a Seikichi Toguchi, il mio insegnante, l'idea del suo sistema per competizioni e gli chiese di completarlo. Comunque anche se Toguchi volle completare il desiderio del suo maestro, non ne ebbe il tempo in quanto pensò ad un altro progetto di Miyagi, più importante ed urgente da finire. Il progetto fu di creare un nuovo sistema d'insegnamento di Karate per i programmi di educazione fisica. Toguchi concretizzò il sogno del suo maestro, con la creazione del sistema d'insegnamento di Karate Shorei-Kan dopo oltre vent'anni di lavoro. Io credo che esso sia la creazione monumentale nella storia del Karate. Il sistema di kumite di Miyagi comunque, fu lasciato incompiuto quando Toguchi morì all'età di 81 anni nel 1998. Tempo addietro, il mio maestro realizzò che non ebbe il tempo e l'energia per completarlo e mi disse di prendermene carico. Sto lavorando su questo progetto sin da allora, penso di aver creato quello che Miyagi intendeva creare e l'ho chiamato Shiai Kumite o combattimento da gara. Prima di presentarvelo vorrei spiegare a proposito dell'idea di base di Miyagi su questo combattimento da gara. Le tre condizioni importanti per un moderno sistema di combattimento di Karate secondo Miyagi. Miyagi credeva che il sistema di combattimento di Karate moderno deve soddisfare tre importanti condizioni: 1. La condizione di sicurezza 2. La condizione di mantenere evidenziata l'idea del Karate di Okinawa 3. La condizione di un arbitraggio limpido Io vorrei elaborare queste condizioni. 1. La condizione di sicurezza La sicurezza è il requisito obbligatorio per ogni tipo di sport moderno. La possibilità di subire incidenti da parte dei partecipanti deve essera minimizzata durante le gare. Miyagi trovò che il Jiyu Kumite fallì in questa condizione; quando i contendenti si scambiano pugni e calci, anche se è proibito dal regolamento colpirsi a vicenda, la possibilità di subire incidenti è molto alta. Infatti sappiamo di innumerevoli persone che hanno subito evitabili infortuni e alcuni deceduti, fin dall'inizio nel metodo di Jiyu Kumite in oltre ottant'anni. Come mai è così pericoloso? Perché è a causa del seguente regolamento di gara: " Non è permesso colpire l'avversario. Il suddetto regolamento è stato creato per motivi di sicurezza, ma funziona contrariamente alla sua aspettativa. Tu potresti essere in grado di controllare un pugno e fermarlo ad un centimetro dalla faccia del tuo avversario, se sta fermo. Ma come potresti controllarlo se anche l'avversario avanza per attaccarti nello stesso tempo? Se sei un tecnico scadente e non puoi controllare bene un tuo Mawashigeri o calcio circolare, il tuo piede potrebbe con tutta probabilità colpire la sua testa. Chi può stabilire se tu hai colpito con un pugno il suo naso, intenzionalmente o no? In ogni caso, tu ed il tuo avversario avete il grosso rischio di subire incidenti. A causa di questo motivo, il pubblico in generale pensa che il Karate sia un'arte marziale violenta ma non uno sport moderno e cioè non adatto a partecipare ai Giochi Olimpici. Molti tra gli sport dei moderni Giochi Olimpici furono in origine arti marziali utilizzate in guerra. Lancio del giavellotto, tiro a segno, lancio del disco, scherma, lotta e molti altri, ne sono ottimi esempi. Queste arti per uccidere furono rese sicure per competere e ora sono praticate come sport moderni. Se desideriamo rendere il Karate uno sport moderno e fare in modo che entri nei Giochi Olimpici, dobbiamo creare un metodo di combattimento sicuro. 2. la condizione di mantenere la sottostante idea del Karate di Okinawa. Il Karate è un'arte da combattimento, ma un po' differente dalle altre arti marziali giapponesi, in quanto considerata arte da autodifesa piuttosto che aggressiva arte da combattimento. Il proverbio "Karate ni sente nashi" che significa: nel Karate non si attacca per primi, ci lascia intuire la filosofia di quest'arte, tra l'altro testimoniata dalla presenza di numerose tecniche di parata nei Kata. Perciò il concetto di autodifesa deve essere presente nel sistema da competizione del Karate di Okinawa. In ogni caso anche se il karate è caratterizzato dall'autodifesa , rimane essenzialmente un'arte marziale, il cui scopo principale è sconfiggere in modo decisivo un vostro avversario. Perciò occorre colpire a piena potenza il vostro avversario nelle competizioni in modo da preservare il concetto di Budo. 3. La condizione di un arbitraggio limpido Nel sistema di Jiyu Kumite quando eseguite una tecnica precisa ad un bersaglio più velocemente del vostro avversario e senza un diretto contatto su di lui, ottenete un punto. Questo significa il movimento della tecnica è il solo elemento che gli arbitri hanno per i propri giudizi. Se voi ed il vostro avversario eseguite tecniche estremamente veloci, diventa quasi impossibile per i giudici vedere i vostri ed i suoi movimenti e decidere chi ha vinto. Così ognuno usa la propria impressione per decidere il vincitore o dare il punto al loro preferito. Questo è il motivo per il quale spesso assistiamo a delle controversie nelle gare di Jiyu Kumite; perciò dobbiamo creare più elementi di valutazione anziché uno per un giudizio limpido nel sistema da competizione de Karate di Okinawa. Shiai Kumite Protezioni Miyagi scrisse a proposito delle protezioni nel suo articolo menzionato precedentemente. È questa l'attrezzatura che soddisfa le sue tre condizioni per lo Shiai Kumite, prende tre piccioni con una fava. Essa soddisfa i requisiti per la propria sicurezza, come rende sicuri voi stessi di colpire l'avversario mantenendo così l'essenza del Karate di Okinawa; e potendosi colpire a vicenda i contendenti, forniscono agli arbitri più di un elemento di valutazione per il loro giudizio. Comunque non potreste colpire a casualmente ogni parte del corpo dell'avversario, anche se indossa le protezioni, vale a dire, se voi colpiste in modo pesante la sua faccia, non sarebbe danneggiata in quanto protetta, ma invece potremmo danneggiargli il collo con un colpo di frusta. Con lo stesso principio non si devono attaccare i testicoli, la gola, le costole laterali e via dicendo. Bersagli Nello Shiai Kumite ho limitato a solo due i bersagli da colpire. Uno è un punto sulla parte anteriore della spalla sinistra, l'altro il punto medio tra plesso solare ed ombelico. Lasciatemi spiegare il perché ho scelto il bersaglio sulla spalla. Il bersaglio principale del Jodan, o parte alta del corpo, nel Karate Goju Ryu di Okinawa è la gola. Siccome è un punto vitale, non potete colpirlo neppure se è coperto con una protezione; così ho traslato il bersaglio lateralmente su un punto anteriore della spalla sinistra. Il bersaglio principale del Chudan, o parte media del corpo, nel Karate Goju Ryu di Okinawa è il plesso solare, un altro punto vitale. Ho spostato quindi il bersaglio verso il basso nel punto medio tra ombelico e plesso solare. In modo da indicare chiaramente i bersagli e proteggere il corpo, ho fissato sulla protezione del torace, due dischetti in rilievo come mostrato nelle foto. Quando colpite energicamente i dischetti, ottenete i punti. Tecniche Ho limitato anche il numero delle tecniche di attacco a due di mano e tre di piede. Tecniche di mano 1. Seiken-tsuki o pugno ordinario di Karate. 2. Shuto-uchi o colpo di taglio con la mano. Tecniche di piede 1. Mae-geri Kekomi o calcio frontale spinto. 2. Yoko-sokuto-geri o calcio laterale. 3. De-ashi-barai o tecnica di spazzata. Se desiderate studiare altre tecniche come Nihon-nukite o colpo con due dita, Keikoken o colpo a becco di gallina, Hiza-geri o ginocchiata, e altri ancora, dovete praticarli sottoforma di Yakusoku Kumite o combattimenti prestabiliti quali Ippon Kumite e Nihon Kumite. Queste tecniche sono troppo sofisticate e pericolose per poter essere utilizzate in esercizi di combattimento sportivo L'obiettivo principale dello Shiai Kumite, è che voi impariate a muovervi spontaneamente in un combattimento da strada. L'idea dell'autodifesa nello Shiai Kumite In modo da focalizzare il concetto di autodifesa nello Shiai Kumite, ho utilizzato l'idea dell'Irikumi o combattimento ad un solo senso, uno degli esercizi praticati nel Karate Goju Ryu di Okinawa. Viene eseguito nel seguente modo: Un allievo di grado inferiore sferra attacchi di mano e di piede senza controllo, ad un allievo di grado superiore. Quest'ultimo blocca gli attacchi ma non gli è permesso contrattaccare, immediatamente dopo il decimo attacco, spinge indietro l'attaccante con Shotei-oshi o spinta con le palme delle due mani. Ho applicato questa idea dell'attacco da una sola delle due parti nello Shiai Kumite. Voi dovete essere abili tanto in difesa quanto in attacco per poter ottenere il massimo punteggio in questo sistema. Perciò vi occorre praticare seriamente le tecniche di parata. L'idea del Budo nello Shiai Kumite Come menzionato precedentemente, lo Shiai Kumite è per imparare in modo spontaneo i movimenti del combattimento da strada. In cui voi ed il vostro avversario vi scambiate liberamente le tecniche. Come si esegue lo Shiai Kumite Lo Shiai Kumite è composto da tre set. Ogni set dura un minuto ed è basato sulla seguente idea del Karate di Okinawa. a. Primo set 1) Il primo set ( l'idea dell'autodifesa ) Il contendente "A" ha il diritto di attaccare per primo, il contendente "B" deve aspettare finche "A" inizia ad attaccare. Quando "A" attacca con un pugno o un calcio, "B" deve parare e contrattaccare. 2) Il secondo set ( l'idea dell'autodifesa ) Il mach viene eseguito nello stesso modo del primo, eccetto il fatto che i due contendenti si scambiano le loro posizioni. Vale a dire: il contendente "B" ha il diritto di attaccare per primo, il contendente "A" deve aspettare finche "B" inizia ad attaccare. 3) Il terzo set ( l'idea del Budo ) Entrambi i contendenti si scambiano le tecniche liberamente. b. Sistema di valutazione I punti vengono assegnati ad un contendente ogni volta che vengono soddisfatti i seguenti requisiti. 1. Colpire per primo l'avversario 2. Colpire il bersaglio con precisione 3. Colpire usando tecniche corrette 4. Efficacia delle tecniche c. Vincitore Il vincitore dell'incontro è colui che ottiene un totale di punti maggiore del suo avversario Invito allo Shiai Kumite Io penso che sia stato conveniente per gli allievi dell'arcipelago giapponese aver creato il Jiyu Kumite . Il Karate di Okinawa non era pronto per essere introdotto al pubbblico generale di quel tempo. Gli insegnanti di Karate del Giappone , rivendicano che furono i loro predecessori a perfezionare il Karate come Budo giapponese con il Jiyu Kumite. Sono d'accordo con loro, ma non fu perfetto, come sottolineò Miyagi. Lo Shiai Kumite che ho completato, è il sistema di combattimento ideato da Miyagi, il sistema di esperti di Karate, non dei loro allievi. L'ho sperimentato con i miei allievi per oltre vent'anni e sono soddisfatto dei risultati. Nessuno fino ad ora ha subito incidenti, eccetto abrasioni superficiali, ed i miei allievi ne sono compiaciuti. Siccome penso che lo Shiai Kumite serva ai praticanti di Karate in generale, ed all'arte stessa, vorrei renderlo pubblico adesso. Se desiderate provarlo, prego contattateci per ulteriori informazioni al seguente indirizzo: Ass. Shorei-Kan Europe , B.p. 45, 74140 Sciez, France © Shorei Kan Europa |