Chin No Maki
Il Libro Della Terra

Heiho No Hioshi No Koto
Il Ritmo In Heiho
C’è un
ritmo in ogni cosa. È chiaro a tutti
che nella via della danza e in quella dei suonatori di strumenti
a fiato e a corda esiste un ritmo che governa la buona esecuzione.
Anche nelle discipline guerriere esiste un ritmo e un tempismo nell’azione
di archi e archibugi e nelle cariche di cavalleria.
In ogni destrezza e abilità esiste
un tempismo.
Questo ritmo esiste anche nella mente vuota di un guerriero.
Il Bushi (guerriero) trova il ritmo dell’azione nella riuscita
come nel fallimento, nel raggiungere l’obbiettivo come nel
mancarlo (nel suo fiorire e declinare, nell’armonia e nella
discordia).
Tutte le cose implicano un tempo per crescere e uno per ritirarsi.
Devi sensibilizzarti su questa idea; il momento in cui le cose progrediscno
e quello in cui vanno male deve essere avvertito e compreso.
All’inizio la cosa più importante è conoscere
il ritmo giusto e distinguerlo da quello che non è adatto,
prendendo in considerazione l’importanza dei particolari, il
momento giusto per agire, le distanze, le difficoltà dell’ambiente:
insomma tutto ciò che potrebbe interferire con il risultato.
La tua conoscenza di Heiho (pratiche guerriere) non sarà valida
finchè non capirai che il ritmo con cui vuoi vincere deve
sovrapporsi armonicamente a quello dell’avversario.
Heiho (pratiche guerriere) riserva la vittoria a chi combatte comprendendo
il ritmo del nemico, a chi lo attacca senza farsi anticipare e a
chi conosce cosa è il “ritmo del Vuoto”.
Colui che desidera dedicarsi a studiare il mio Heiho (pratiche guerriere),
deve attenersi a quanto segue.
1. Non coltivare
cattivi pensieri.
2. Praticare costantemente la Via di Niten Ichi-Ryu (due cieli una scuola).
3. Interessarsi attivamente alle altre vie.
4. Conoscere le varie professioni.
5. Rispettare gli affari commerciali degli altri.
6. Sviluppare il giudizio intuitivo e la comprensione.
7. Intuire le cose che non si vedono.
8. Essere accurato anche nelle inezie.
9. Non impegnarsi in operazioni inutili. |
Si pratica Heiho (pratiche guerriere)
portando nel cuore questi principi generali: non è possibile diventare un esperto senza
riconoscere la Verità grazie ad un nobile carattere.
Quando il corpo sarà pienamente addestrato con l’esercizio
sarà anche fisicamente superiore e con uno spirito disciplinato,
si avrà in più la superiorità psicologica.
Mizu No Maki
Il Libro Dell’Acqua

La natura di questo elemento è fonte di ispirazione a chi
ricerca la vittoria attraverso L’Heiho (pratiche guerriere).
Scoprirai il vero significato di molte cose inerenti alla Via
solo esercitandoti senza tregua e praticando molto duramente.
Heiko Kokoromochi No Koto
L’Attitudine Dello Spirito In Heiho
In Heiho
(pratiche guerriere) l’attitudine dello spirito non
subisce variazioni a causa delle diverse condizioni:
nella vita quotidiana di tutti i giorni come nei momenti eccezionali
del combattimento, sarai esattamente la stessa persona. Percepire
la realtà sempre
dal punto di vista elevato, affronta la situazione senza tensione,
ma anche senza essere avventato: tieni la mente al centro, senza
oscillazioni. Sii calmo di spirito e non ti distrarre assolutamente,
devi essere fluido e sensibile, libero e aperto.
Anche se il corpo è tranquillo non rilasciare l’attenzione e
quando il corpo si muove veloce non permettere alla mente di rallentarne
il ritmo; non lasciare che il corpo venga influenzato dalla mente,
o viceversa. Controlla la mente e lascia libero il corpo. uno spirito
esaltato è debole come uno spirito depresso; non permettere
al nemico di percepire il tuo spirito. Gli uomini di piccola taglia
devono comprendere lo spirito degli uomini grandi e questi devono
comprendere lo spirito degli uomini piccoli: per entrambi è necessario
essere ispirati dalla realtà della situazione e incondizionati
dai complessi del corpo.
Aperto e libero di spirito, guarda le cose da un punto di
vista elevato,
amplia la tua conoscenza, comprendi tanto Dio che la peggiore delle
cose; inoltrati sulla via di varie arti e abilità.
Quando non potrai essere più deluso da nessuno in assoluto,
per la prima volta ti troverai nel cuore del regno di Heiho (pratiche
guerriere).
Heiho No Minari No Koto
La Posizione In Combattimento
Circa la posizione del corpo,
tieni il capo eretto, senza abbassarlo o alzarlo e tantomeno
piegarlo sul fianco. Non
lasciare errare la vista, non devi battere le palpebre e neppure
muovere gli occhi, ma tienili appena più socchiusi
del solito. Con espressione composta, mantieni verticale la linea
del naso e il mento un poco rientrato, mantieni verticale anche
la linea della nuca.
Dalle spalle in giù, distribuisci l’attenzione rilassata
a tutto il corpo. abbassa le spalle, tieni dentro il sedere e non
piegare avanti le ginocchia. Metti forza nelle gambe dal ginocchio
alle dita dei piedi e trattieni l’addome affinché le
anche non si pieghino.
In tutte le discipline di combattimento bisogna fare della maniera
d’essere quotidiana una posizione di combattimento e viceversa.
Heiko No Metsuke To Iu Koto
Dove dirigere lo sguardo in Heiho (pratiche guerriere)
L’attenzione del combattimento richiede di tenere lo sguardo
ad un alto livello di percezione tutt’attorno. La
cosa più importante è kan (vedere
l’essenza delle cose) e subito dopo viene Ken (Osservare
le cose solo superficialmente) rilevando solo i dati dei sensi.
Nel combattimento e anche nella vita Kan consiste nel percepire Honne (ciò che pensi) dell’avversario
e Ken nel limitarsi
al suo Tatemae (ciò che
mostri).
Il primo obbiettivo di Heiho (pratiche
guerriere) risiede nel valutare senza errore l’abilità del
nemico senza venire distratto minimamente dalle sue manifestazioni
esteriori.
Studiare il nemico vale
tanto nel caso di scontro tra due persone, quanto nella battaglia
di eserciti. È importante anche avvertire
quanto avviene sui fianchi, senza muovere gli occhi (la visone periferica): è un
abilità che si acquista col tempo.
Ashitsukai No Koto
Il movimento Dei Piedi
Negli spostamenti, solleva
leggermente le dita dei piedi e appoggia solidamente i talloni.
In Heiho (pratiche guerriere) si considera importante il piede Yin-Yang: significa non muovere mai un piede solo, ma entrambi per essere
bilanciati.
Consiste nel muovere contemporaneamente sia il
piede sinistro-destro, o destro-sinistro, sia avanzando per colpire,
che schivando all’indietro,
o parando l’attacco dell’avverssario. Infine non è bene
privilegiare un piede nei confronti dell’altro.
L’avanzare del primo piede è considerato Yang (visibile)
e riportare il secondo è la parte Yin (nascosta) del movimento.
Goho No Kamae No Koto
Le Cinque Posizioni Di Guardia
Le cinque posizioni di guardia, sono: Jodan (alto), Chudan (medio), Gedan (basso), Migi-no–waki (destra) e Hidari-no-waki (sinistra).
Qualunque sia la posizione adottata, non devi pensare alla posizione,
ma solo all’attacco: le circostanze imposteranno la migliore
posizione da assumere e ne determineranno l’ampiezza.
L’essenza della mia scuola consiste nel realizzare che la guardia
Chudan (media-centrale) è la più utile. Essa si pone
al centro di ogni altra guardia e da essa si possono direttamente
raggiungere le altre quattro posizioni.
Dedica molta attenzione alla posizione centrale,
che può essere
paragonata ad un condottiero seduto in campo tra i suoi generali.
Le altre quattro posizioni seguono il comandante supremo.
Kamae Arite Kamae Nashi No Oshie No Koto
L’insegnamento Della “Guardia
Senza Guardia”
Naturalmente le posizioni
esistono e soprattutto
quelle cinque che ho descritto, ma non devi pensare ad esse: è meglio concentrasi
sulla maniera più immediata di attaccare il nemico, tenendo
conto della situazione, del luogo e del momento. La situazione può richiedere
che da Chudan (medio) si alzi a Jodan (alto) o viceversa; entrambe
le guardie laterali possono trasformarsi in Chudan (medio), o Gedan
(basso), se è necessario ritornare al centro.
La cosa primaria è pensare a
colpire il nemico: anche parando,
schivando, arretrando, devi essere concentrato sul colpirlo.
È essenziale pervenire a questo stato mentale: quando si è attenti
a parare, schivare, deviare, arretrare, non si può essere concentrati
sull’attaccare. In ogni circostanza devi pensare che tutto ciò che
avviene offre una possibilità di colpirlo.
Teki O Utsu Ni Ichibyoshi No Uchi No Koto
Uccidere in un attimo
“In un attimo” significa
uccidere il nemico con l’azione
più veloce e diretta possibile.
Il ritmo del colpo è:
prima che il nemico possa decidere di sfuggire, parare, o attaccare
a sua volta; questo è “In
un attimo”.
Dedicati a ottenere questo in modo da poter colpire col ritmo di “Un
solo attimo”.
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