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Mazzeo 14 settembre 2003 GORIN-NO SHO Nel leggere “Il libro dei cinque anelli” del grande schermitore Giapponese Musashi Miyamoto e la descrizione di come un guerriero deve comportarsi quando si accinge ad affrontare un duello, grande è stata la mia meraviglia nel constatare che molti principi del Karate Budo del Goju Ryu della scuola Shorei Kan del maestro Seikichi Toguchi erano simili nei contenuti a quelli descritti nel libro dei cinque anelli “Gorin-No Sho”. Ad esempio quando si descrive come deve essere la postura del corpo, dello sguardo ecc. Vita di Miyamoto Musashi. Musashi in Happo-Biraki
Miyamoto
Musashi nasce nel 1584 nel villaggio di Miyamoto, nella provincia di
Mimasaka, la sua famiglia proviene dal clan Arima di Kyushu. Divenne
leggenda, la cifra di 60
duelli che gli venne attribuita è senz’altro
inferiore alla realtà. Come lui stesso dichiara, a 50 anni giunse
al termine della Via e si trovò improvvisamente senza nulla da
fare se non applicare l’illuminazione ottenuta ad altre discipline. Il libro è suddiviso in cinque parti: 1.
Chi (terra) a. Nel libro della Terra affronta in generale la Via di Heiho (insieme delle pratiche del Guerriero; in occidente Arte Marziale, inteso come Via per realizzare se stesso). È impossibile percorrere la via di Heiho (pratiche del guerriero) dedicandosi solo alla tecnica della spada: bisogna conoscere le cose piccole e le cose grandi, quelle superficiali e quelle profonde. b. Nel
secondo libro dell’Acqua paragona lo spirito a questo
elemento. L’acqua assume la forma del recipiente che la contiene,
che esso sia quadro o rotondo; può diventare un rivolo, o
un mare selvaggio. c.
Nel terzo libro del Fuoco parla del combattimento.
Un fuoco può essere
piccolo o grande, ma la sua caratteristica è di mutare improvvisamente
e drasticamente. Le grandi cose balzano subito agli occhi, quelle
piccole sono più difficili da osservare. Considera quanto
sia difficile realizzare velocemente una manovra che coinvolga una
massa di gente e quanto sia difficile prevedere le intenzioni di
un individuo, dato che il suo pensiero può mutare velocemente. d.
Nel quarto libro del Vento o dell’Aria,
non riguarda la scuola di Niten Ichi-Ryu (due cieli, una scuola)
di Miyamoto Musashi, ma le altre scuole. e. Il quinto libro è il libro del Vuoto. Esso è dedicato al Vuoto per indicare che in Heiho (pratiche guerriere) non c’è inizio ne fine, non ci sono segreti nascosti. Anche quando ne realizza i principi, il praticante non è legato ad essi. Quando si sarà veramente familiare con la Via di Heiho (pratiche guerriere), sentirai sorgere da dentro una forza incredibile: l’azione sorgerà come, sarai cosciente del ritmo del momento, affronterai l’avversario senza esitazione, prendendo l’iniziativa nell’attacco. Queste considerazioni fanno parte del libro dell’aria. Tratterò nei vari libri solo alcuni argomenti che ritengo siano simili nel contenuto al Karate Budo del Goju Ryu Shorei-Kan del maestro Seikichi Toguchi. |